L’impegno dei Servizi Alberghieri dell’Archimede a farsi “ambasciatore della cultura enogastronomica locale”

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Come in tutti i progetti realizzati, al termine bisogna fare una riflessione sui risultati programmati e raggiunti, cosiddetto bilancio sociale, e in occasione della Festa del Mosto il risultato è stato positivo, anzi straordinario. Questa sinergia-collaborazione tra scuola, associazioni, impresa locale ed amministrazione ancora una volta risulta il modello vincente, raggiungendo livelli di socialità elevati, un processo di rinnovamento responsabile che include tutti gli attori di una comunità, di un territorio, comportamento virtuoso che porta una città verso nuove prospettive positive. Ringrazio di cuore gli Istituti Compresivi S. Alessandra, D’Amico e De Cillis, l’Istituto d’Istruzione Superiore Archimede, in particolar modo l’indirizzo enogastronomico, i rispettivi dirigenti, gli insegnanti che definisco ‘dal cuore grande’ e tutti coloro i quali si impegnano per avere una comunità sana. Un ringraziamento va anche agli impiegati comunali, ai ragazzi del Servizio Civile e a tutti coloro che si impegnano per avere una Rosolini migliore”. 

Ph.cr. Carmelo Micieli
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Queste le parole pronunciate dal vicesindaco dott. Giuseppe Branca, a poche ore dalla conclusione della kermesse rosolinese che, sabato 9 e domenica 10 novembre, ha visto radunare in piazza Garibaldi aziende, associazioni, scuole e cittadini, accomunati dall’intento di promuovere un’eccellenza del territorio, il vino, da cui si ricavano i prodotti tipici alla base della più sana e genuina tradizione elorina. 

Ph.cr. Carmelo Micieli

L’Assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Rosolini ha ringraziato, nello specifico, le scuole, per aver contribuito al successo della manifestazione, arricchendola con balli, spettacoli teatrali ma soprattutto con assaggi gustosi.

Il settore enogastronomico, rappresentato dai Servizi Alberghieri dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Archimede” di Rosolini, ha partecipato entrambe le giornate, proponendo l’assaggio di tartine e geli, con cui sono stati ristorati palati, e snocciolando informazioni sulle peculiarità dei prodotti della nostra terra. 

Gli studenti accompagnati dai docenti di cucina e di sala, i professori Giovanni Tona e Corrado Boncoraglio, hanno inoltre partecipato a “In vino veritas”, il convegno di apertura della Festa del Mosto, a cura dell’ass. pachinese Vivi Vinum. I relatori, Walter Guarrasi, Salvatore Fronte e Giuseppe Bongiovanni, al termine dei loro interventi su arte, commercio e storia vitivinicola, hanno rivolto parole incoraggianti di stima e affetto ai presenti, ricordando che “l’Alberghiero è oggi il principale ambasciatore della cultura enogastronomica locale”, invitando, infine, i giovani rosolinesi ad appassionarsi ogni giorno di più “a ciò che vi appartiene”.

Ph.cr. Carmelo Micieli

Alessandra Brafa

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