Nucleo di valutazione, “corretto” il capo d’accusa. Udienza rinviata al 20 gennaio 2020

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Il sindaco di Rosolini Pippo Incatasciato
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E’ stato normativamente circoscritto il capo d’accusa per il sindaco Pippo Incatasciato indagato per abuso d’ufficio in merito alla fumosa vicenda del Nucleo di Valutazione.

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Nel corso dell’udienza di questa mattina 11 novembre infatti, il Pm ha proceduto in udienza alla contestazione aggiuntiva del capo d’imputazione che riguarda l’aspetto strettamente normativo, con maggior riferimento alla violazione del principio di imparzialità e alla violazione del regolamento degli uffici del Comune.

Nella stessa udienza di questa mattina al Tribunale di Siracusa hanno preannunciato la costituzione come parte civile, oltre all’Avvocato Irene Scala (già parte offesa) anche i cinque consiglieri di opposizione Tino Di Rosolini, Corrado Roccasalvo, Maria Concetta Iemmolo, Anna Azzaro e Giovanni Spadola, costituzione annunciata dall’Avvocato Aurora Cataudella.

L’udienza è stata rinviata al 20 gennaio 2020.

Assieme al sindaco Pippo Incatasciato, la cui difesa è stata non è più di competenza dell’avvocato Giovanni Di Pasquale ma è stato nominato un altro avvocato di Modica, a difendersi da varie accuse, che vanno dalla vicinanza al sindaco in campagna elettorale alle false dichiarazioni, anche Simone Migliore e Gianni Cassarino, difesi dall’avvocato Giovanni Giuca, e i giovani Gianluigi Pitrolo e Viviana Basilico difesi rispettivamente dagli avvocati Giacomo Cannizzo e Corrado Valvo.

Per i difensori, però, “sarebbe già caduto il 50% delle accuse. Il Pm -dice l’avvocato Giovanni Giuca-, ha cambiato l’imputazione correggendo il fatto che non è necessaria l’iscrizione all’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione). L’udienza è stata rinviata al 20 gennaio 2020 per l’indisponibilità già annunciata dell’avvocato Cannizzo”.

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