Macabro ritrovamento nella Provinciale “11”, cane morto legato ad un cancello

Macabro ritrovamento nella Provinciale “11”, cane morto legato ad un cancello

I motivi del gesto rimangono ancora poco chiari, ma un fatto è sicuro: qualcuno ha legato un cane senza vita ad un cancello, in contrada Carcicera in territorio di Noto, sulla Provinciale 11, terreno di proprietà di un noto medico di Rosolini.

Il macabro ritrovamento è stato reso pubblico a seguito di un post sulla nota piattaforma “Facebook” da un giovane di Rosolini, Orazio Scarso, che, nel pubblicare foto e video con la dicitura “Immagini forti” ha commentato: “Arrivare a fare certi gesti oltre che incomprensibile è anche disumano. Accanirsi contro gli animali è davvero brutale”.

La segnalazione è stata inoltrata al Corpo dei Vigili Urbani del Comune di Noto che hanno provveduto a far prelevare il corpo dello sfortunato cagnolino. Il cane, però, non è stato trovato nel cancello ma qualche decina di metri ai bordi della strada.

La foto del cane appeso al cancello ha fatto il giro dei social. Tra la giusta indignazione l’immagine è arrivata anche al deputato regionale Ismaele La Vardera, ex “Iena” di Italia 1. “Avvertimento di stampo mafioso al proprietario del terreno?”. Si chiede La Vardera. “Non lo so, ma rendiamoci conto che chi ha fatto ciò a questo povero cane, l’ennesima vittima della follia umana, rimarrà a piede libero perché l’Italia vuole così”.

Cosa è successo esattamente in contrada Carciera/Verde Scala?

Stamattina, recandoci nella zona, abbiamo trovato sul posto il figlio del proprietario che, non avendo un profilo social, non pensava che la situazione avesse portato ad una serie di reazioni di sdegno. Nello stesso tempo si è sentito di escludere categoricamente che possa trattarsi di un atto intimidatorio.

Il corpo del cane senza vita sarebbe stato lasciato già da una settimana ai bordi della strada senza che nessuno si sia premurato di segnalarne la presenza nè ai vigili del Comune di Noto, nè all’Asp. Solo successivamente è finito appeso al cancello in quel macabro modo, ma il “perchè” non è chiaro.

Fino al post di Orazio che, amante dei cani, non appena informato da un familiare di quanto successo, vista la scena ha immediatamente pensato di scattare una foto e girare un video per denunciare pubblicamente sui social quanto accaduto nella provinciale “11”.

E’ ancora fresca a Rosolini la rabbia per il cagnolino deceduto perché lasciato legato ad un muro in via Pablo Virgilio. In quella circostanza è intervenuta l’associazione “Cuore Randagio”, che si occupa della cura dei cani randagi a Rosolini, che, nello stesso tempo, aveva pubblicato un documento in cui elencava una serie di casi di atti ignobili perpetrati contro gli animali.

Adesso il ritrovamento di cane in un cancello della Provinciale “11” che si aggiunge alla lista nera di atti ignobili contro quelli che ci ritengono amici e che pensano di potersi fidare sempre del genere umano.

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