Magistrale esecuzione dell’Oratorio Sacro “Per Crucem ad Lucem” nella suggestiva Cattedrale di Noto

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La musica trascende la mediocrità, unisce e trova accordi, armonie e polifonie e ha saputo unire la Sicilia alla Puglia, creando una vera consonanza tra i membri del gruppo, che ci hanno regalato una performance di preziosa qualità.
Una composizione solenne e grandiosa quella che la Cattedrale di Noto ha avuto modo di ospitare la scorsa Domenica 26 Aprile. L’evento è stato organizzato e curato di tutto punto dall’Associazione “Amici della Cattedrale” e dal Direttore Artistico Gianfranco Brundo in collaborazione con l’Associazione “Amici della Musica” di Ruvo di Puglia e il Comune di Ruvo di Puglia.
“Per Crucem ad Lucem” – Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo San Giovanni- è un oratorio per voci recitanti, coro e due orchestre di fiati, composto dal Maestro Vincenzo Anselmi, diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro, in Strumentazione per Banda, in Viola e in Violino; arrangiatore e compositore.
Il maestro Anselmi, ha al suo attivo numerose incisioni e collaborazioni con Katia Ricciarelli, Cecilia Gasdia, Josè Cura, Pietro Ballo, Andrea Bocelli (tournée negli USA e Canada), Massimo Ranieri, i Pooh, Ivana Spagna, Amedeo Minghi, Mariella Nava.
I due ensemble La “Sicily wind ensemble” e l’ Orchestra di Fiati “Amici della Musica” Ruvo di Puglia hanno rappresentato, nella concertazione dell’Oratorio di Anselmi, il male e il bene nella loro perenne lotta fino all’esplosione dell’Alleluia finale della Risurrezione. Le voci recitanti di Elda Nobile, Alessandra Macca, Don Salvatore Bellomia, Corrado Quartararo hanno interpretato con particolare intensità e coinvolgimento rispettivamente le parti della cronista, della folla, di Gesù e di Pilato,; i punti più salienti e drammatici della passione di Cristo, sono stati eseguiti dalla corale “Libere Armonie” di Rosolini, il coro Polifonico “S. M. Assunta” della Cattedrale di Ruvo di Puglia, il coro Polifonico “Ottavio De Lillo” di Bari e la corale Polifonica “Sergio Binetti” di Molfetta“. La musica, che si è alternata e intrecciata con le voci, ha sottolineato con vigore il dramma di Cristo da “L’arresto di Gesù”, “Il tradimento di Pietro”, “Da Pilato”, “La Crocifissione”, per concludere con l’Alleluia de “La resurrezione” che ha coinvolto emotivamente le centinaia di persone che hanno ascoltato, con attenzione, la bellezza della composizione.
Auguriamo che il maestro Anselmi regali all’Italia una nuova composizione da assaporare, ancora una volta, presso la suggestiva Cattedrale Netina.
Sara Calvo

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