“Mai assemblea è stata così seguita”, iniziano gli incontri dei ragazzi di “Nuovi Orizzonti”

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Storie difficili, rese drammatiche dalla cruda realtà, viziate spesso da una condizione familiare precaria che ha agevolato le tentazioni malsane della droga, del gioco d’azzardo, dello “sballo”. Tentazioni all’inizio viste come via d’uscita ai problemi, ma che ben presto si trasformano in dipendenza e disperazione.

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“Liberi di Scegliere” è il motto che i quattro ragazzi della comunità “Nuovi Orizzonti” di Montevarchi, fondata da Chiara Amirante, stanno portando a Rosolini con degli incontri nelle scuole e con la cittadinanza, iniziati stamattina nella palestra del Liceo scientifico “Archimede” per sensibilizzare i giovani e i meno giovani, portando reali e concrete esperienze di vita. Una iniziativa voluta fortemente dalla giovane rosolinese Rosy Gradante, sorella di Giuseppe, uno dei quattro ragazzi della comunità “Nuovi Orizzonti”, che è stata accolta con interesse dalla dirigente dell’Istituto Maria Teresa Cirmena e che verrà riproposto nei prossimi giorni.

“Mai assemblea scolastica è stata così seguita”, hanno detto i ragazzi del Liceo subito dopo l’incontro di stamattina, segno tangibile che le esperienze hanno toccato i cuori dei presenti.

Anche perchè il messaggio lanciato è stato chiaro: “la vita è una sola, sprecarla per le droghe o per le dipendenze malsane è l’errore più grande che si possa commettere. E spesso e volentieri si entra per gioco in questo tunnel”.

Si perchè si inizia per gioco, per non essere additato dalla comitiva come il “pivello” che non “vuole provare lo sballo”.

“Tutti iniziano così e tanti nostri amici oggi non sono più quì con noi -ha detto Marco Martinuzzi di “Nuovi Orizzonti” in passato al centro di una situazione difficile tra droga e abusi-. La droga li ha pian piano portati via. Io stesso sono stato sul punto di sperare nella morte. Quando ho scoperto la comunità “Nuovi Orizzonti” pensavo di entrare in un carcere ed invece è stato l’inizio della rinascita. Ho trovato l’aiuto di cui avevo realmente bisogno, ho iniziato un percorso difficile, necessario, che oggi è diventato un punto di forza che mi spinge ad aiutare gli altri”.

Sentito l’intervento del “guerriero” Giuseppe Gradante, di cui abbiamo pubblicato l’intervista qualche giorno fa, che ha spiegato come sia semplice entrare in queste tentazioni, ma come sia poi difficile uscirne fuori. “Se ne esce grazie all’amore della famiglia -ha detto-, ma soprattutto dalla consapevolezza di voler cambiare veramente. E oggi, grazie a “Nuovi Orizzonti”, ho vinto la mia battaglia contro la droga”.

Per chi vuole ascoltare l’importante messaggio dei ragazzi, l’invito è per oggi pomeriggio, giovedi 21 novembre, alle ore 18 al Cuore Immacolato di Maria, e venerdì 22 novembre alle ore 18 al Cineteatro S. Caterina.

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