Marzana sull’incontro con Borrometi di lunedì: “Sarà patrocinato dalla Camera dei deputati”

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Lunedì 21 Maggio alle ore 16 presso l’Auditorium “Attilio del Buono” avrà luogo l’incontro dal tema “Educazione alla Legalità – contrasto al crimine organizzato”.

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“Con questo evento – commenta Maria Marzana, parlamentare alla Camera dei Deputati – si vogliono promuovere i valori della legalità e della democrazia, principi ispiratori della nostra Costituzione alla base di una crescita autentica del nostro Paese. La coltivazione di questi valori deve essere quotidiana e operata da tutti i cittadini e da tutte le istituzioni. Sono fiera che il nuovo Presidente della Camera, Roberto Fico, nonostante i tempi stretti di preavviso, abbia sposato l’iniziativa e abbia concesso il Patrocinio”.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Rosolini e l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Archimede”, coinvolge gli altri istituti scolastici della città ed è aperto all’intera cittadinanza.

“È fondamentale un percorso condiviso per arginare e debellare i fenomeni malavitosi e contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio – aggiunge la deputata Marzana. Il coinvolgimento degli istituti scolastici nasce dalla forte convinzione che occorre combattere la criminalità oltre che sul terreno del contrasto e della denuncia anche su quello culturale e della prevenzione. L’informazione e la formazione sono strumenti fondamentali per acquisire autonomia di giudizio e spirito critico e contribuiscono alla costruzione di una società giusta, equa e solidale”.

Al dibattito prenderanno parte due ospiti di indiscusso rilievo: il giornalista Paolo Borrometi, direttore del quotidiano online La Spia, da sempre impegnato nella denuncia del fenomeno della criminalità organizzata nel territorio del sud-est siciliano e l’avvocato Lauretta Rinauro coordinatrice provinciale dell’associazione “Libera, Associazioni nomi e numeri contro le mafie” da sempre impegnata a valorizzare la legalità.

“È importante che a Rosolini, dopo le polemiche per l’incontro a scuola, si realizzi un momento con i ragazzi di riflessione in vista del 23 maggio. A Rosolini, così come a Pachino ad Avola o a Siracusa, c’è la mafia e bisogna avere il coraggio di parlarne e denunciarla con nomi e cognomi. Quegli stessi nomi e cognomi che farò lunedì pomeriggio, ringraziando la Camera dei Deputati ed il Comune di Rosolini per l’organizzazione del convegno” dichiara Paolo Borrometi.

“Abbiamo accolto l’invito ad intervenire all’incontro di Rosolini – dichiara l’avvocato Rinauro – perché questa città, come tante altre in provincia, in questo ultimo anno è stata provata da diversi eventi e manifestazioni criminali. Riteniamo pertanto essenziale come Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Coordinamento di Siracusa, essere presenti sul territorio, ponendo attenzione alle esigenze di tutela e di cura e diffusione della cultura della legalità, esprimendo pubblicamente la nostra posizione, sostenendo le realtà, le istituzioni, scolastiche in primis, e i cittadini che con onestà e impegno intendano prendere posizione contro la mafia e per la legalità a fianco delle autorità, delle forze di polizia, delle realtà associative, dei giornalisti impegnati che contro questi mali lottano ogni giorno. Crediamo che la cultura e l’istruzione siano il primo strumento di lotta alla criminalità e che pertanto bisogna partire dai più giovani, perché come diceva Don Pino Puglisi, “Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto“.

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