Nasce il Comitato Civico per la lotta al cancro, il direttivo: “Si combatte uniti”

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La lotta al cancro si combatte uniti. Con questo spirito sociale e umano,ma anche di difesa e richiesta di verità e giustizia è nato a Rosolini il “COMITATO CIVICO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE E LA LOTTA ALLE CAUSE CHE PORTANO AL CANCRO ”, voluto dai Templari Federiciani,ma con libertà di azione di tutti i partecipanti.

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Uomini e donne che si sono uniti nella piena consapevolezza dell’impegno fuori dal comune,dove niente deve essere lasciato al caso e la partecipazione popolare è importante con la ferma convinzione che il cancro può essere sconfitto,ma almeno portato a casi limite e non giornalieri che coinvolgono tutte le famiglie di Rosolini e a volte i più famiglie con più di un caso. Il Comitato Civico che ha avuto la sua nascita dopo la Santa Messa al Cuore Immacolato di Maria,con una Santa Messa in memoria e affidamento delle vittime all’Immacolata,a questo proposito un grazie sempre a Don Alessandro e con la chiamata popolare subito dopo la Messa di Corrado Armeri che ha chiesto ai presenti chi volontariamente ne volesse fare parte e per Grazia di Dio,l’appello non è caduto nel vuoto ed è così che oggi possiamo dare il via al Comitato forti di un esecutivo,che vede Presidente all’unanimità Mariella Caruso,vice presidente Carmelo Lao,portavoce Luigi Trombatore,il resto dell’esecutivo formato dalla psicologa Sara Scala,dallalogopedista Giacoma Cannata,dall’Avvocato Salvatore Incatasciato,dal segretario Paolo Lorefice,dal cassiere Carmela Zocco e dai Consiglieri Claudio Cavallo,Giuseppina Papaleo,Concetta Fratantonio,naturalmente adesso l’appello al popolo rosolinese e non solo di farne parte come associati,non ci sono quote d’ingresso,solo la libera partecipazione e la possibilità di richiedere un ruolo da svolgere attivamente.

La formazione e i prossimi convegni le priorità iniziali,ma anche da subito il sapere delle verità che riguardano i vari casi di cancro che sconvolgono la città e i cittadini. La ricerca di forme di finanziamento pubblico e privato per finanziare i servizi di assistenza oncologica domiciliare rivolti alle persone colpite da patologia oncologica e supporto familiare,insomma come nel motto templare,una sola grande famiglia per una nuova linfa di speranza. Il Comitato sarà aperto a tutti quei professionisti che con serietà, abnegazione e professionalità desiderano contribuire.
La volontà di attivare una grande macchina che garantisca tutta una serie di iniziative,come:

  • organizzare campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli organi istituzionali che abbiano il potere di intervenire in maniera diretta od indiretta per garantire la tutela del diritto alla salute del cittadini;
  • intraprendere ove ce ne sia necessità azioni legali verso coloro che con condotta criminale siano causa delle malattie legate alla recrudescenza smisurata della mortalità per cancro;
  • collaborare con l’amministrazione comunale;
  • coordinare la propria azione con quella di altri comitati e associazioni che a livello locale di altre città, ma anche regionale e nazionale perseguono analoghe finalità.
 e tanto altro. Abbiamo dato inizio ad una grande sfida,ma la partecipazione popolare è importante ed è vitale.
Il portavoce Luigi Trombatore 
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