Nucleo di Valutazione, Di Rosolini: “Il comune deve costituirsi parte civile?”

Nucleo di Valutazione, Di Rosolini: “Il comune deve costituirsi parte civile?”

Tra le mozioni e interpellanze, a scaldare gli scranni del Consiglio di ieri sera, è stata la richiesta di chiarimenti sulla vicenda fumosa del Nucleo di Valutazione che vede oggi indagato il Primo Cittadino e i alcuni membri.

L’emendamento sul Nucleo, a firma dei consiglieri Roccasalvo, Spadola e Di Rosolini, ha avuto come scopo quello di interpellare il sindaco Incatasciato (presente in aula) per fornire comunicazioni e informazioni fondamentali alla città e all’intero Consiglio Comunale in merito alla vicenda.

“Si è pensato – ha detto Di Rosolini – che su questo argomento non era doverosa una corretta informazione alla città? Ebbene, la magistratura ha comunicato che, prima dell’udienza del 11 novembre prossimo, il Comune, che è ritenuto anche parte offesa assieme all’Avv. Irene Scala, può costituirsi parte civile. Per questo il nostro Consiglio Comunale non può essere privato del diritto di informazione e deve sapere che il nostro Comune, ritenuto anche parte offesa, può costituirsi come parte civile”.

Una interpellanza che per Di Rosolini ha rappresentato solo un primo step, una prima discussione sull’argomento (già fatta precedentemente nel corso di una conferenza stampa) per informare il Consiglio Comunale che potrà “comodamente” dibattere e argomentare, nelle sedute successive, se è bene che il Comune, considerato dalla magistratura come parte offesa, debba costituirsi o meno come parte civile.

“Noi consiglieri dovremmo esprimerci sul fatto che dobbiamo costituirci in giudizio contro il Sindaco?” – ha espresso il consigliere Assenza che ha percepito l’interpellanza del consigliere Di Rosolini come un invito ai consiglieri di maggioranza di costituirsi contro il Sindaco.

A rispondere – ancora una volta con serenità- il Primo Cittadino che ci ha visto un tentativo chiaro, da parte di Di Rosolini, Spadola e Roccasalvo, di continuare a screditare le istituzioni.

È solo questo il vostro fine, dato che avete più volte fatto menzione di questa vicenda – ha detto il Sindaco. Il sottoscritto si è già espresso in merito, dichiarando che ha sempre lavorato con trasparenza e nella massima buona fede. Riteniamo di poter chiarire ogni vicenda che riguarda questi fatti ma che non si possono celebrare procedimenti né sulla stampa né in un Consiglio Comunale. I chiarimenti e le dichiarazioni devono essere fatti nelle sedi opportune. Noi rimaniamo fiduciosi nella magistratura che farà luce sui fatti”.

E’ stato chiuso senza sostanziali conseguenze il punto sul Nucleo di Valutazione e il dibattito è stato riacceso con la vicenda che riguarda il bando per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica.

“Siamo esclusi” per l’opposizione, certa dell’informazione avuta da qualche funzionario del dipartimento regionale, mentre “siamo ancora in pista” per Sindaco, Assessore Di Stefano (e a quanto pare anche per le carte).

Tutti i chiarimenti e il vero iter sulla spinosa vicenda li troverete nel prossimo numero del Corriere Elorino in uscita il 5 settembre.

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