Oleificio Nobile: dall’1 settembre iniziata già la molitura delle olive

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Annata favorevole e produttori agricoli che puntano più alla qualità che alla resa dell’olio sono gli estremi per una molitura estremamente precoce per le olive. L’Oleificio Nobile stupisce tutti e con i suoi macchinari all’avanguardia ha già dato il via alla lavorazione profumando in anticipo l’aria di Rosolini. Quel profumo che siamo abituati a sentire non prima del mese di ottobre quest’anno, diventa protagonista a fine estate. Il 1° settembre lo storico oleificio ha già inaugurato la stagione e buona resa ed eccellente qualità restano immutati. Emanuele Nobile,proprietario dell’oleificio insieme al padre Giorgio,ci spiega il perché di un inizio così precoce:

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“Ormai si sceglie di anticipare la raccolta delle olive esclusivamente per un discorso qualitativo. La maggior parte dei nostri clienti punta sulla qualità dell’olio e non sulla resa. Senza dubbio questa è stata un’estate anomala e favorevole ad un raccolto anticipato ma, annata a parte, si assiste ad un cambio di mentalità sui tempi di raccolta e molitura che è ciò che noi stessi consigliamo ai nostri clienti per migliorare la qualità”.

I vecchi “consigli del nonno” che puntano alla resa del prodotto cominciano pian piano a lasciare spazio alla modernità per puntare invece su una migliore qualità dell’olio estratto. L’oliva più matura detiene un maggiore quantitativo di acqua ed è proprio su questo dettaglio che si snoda la preferenza resa o qualità.Anche se c’è chi resta ancora scettico a riguardo e preferisce rispettare i tempi della natura,anticipare la raccolta delle olive senza attendere la loro totale maturazione aumenta la qualità dell’olio, a discapito però di qualche punto percentuale di resa. “I grandi clienti” e le “grandi aziende agricole” che l’Oleificio Nobile è orgoglioso di servire vogliono proprio qualità e non abbondanza. Raccolta anticipata e avanguardia dei macchinari di lavorazione dell’oleificio rosolinese permettono di produrre un olio “nobile”,appunto, e richiesto da tutto il mondo.

 

Rinunciando alla resa- conclude Nobile- si può ottenere un olio migliore e quindi un prodotto da poter vendere ad un prezzo più alto. I consumatori, a garanzia della superiore qualità,sono disposti a pagare di più e questo può tradursi in un maggiore guadagno per tutte le aziende agricole”.

L’Oleificio Nobile,interamente automatizzato,da sempre punto di riferimento di importantissime aziende agricole, si dimostra ancora una volta “avanti” per modernità di clienti e avanguardia di macchinari senza però dimenticare la tradizione e il rispetto per le origini che da cinque generazioni hanno fatto della famiglia Nobile un marchio fisico e astratto di garanzia e professionalità, operando con successo nel campo dell’olivocultura.

Per la prima volta la molitura anticipa la vendemmia e mentre l’uva temporeggia sui campi per godersi un po’ di clima torrido, le olive invece – grazie a un’estate anomala e ai “promotori di qualità”- si piazzano già al frantoio della famiglia Nobile per trasformarsi in olio extravergine di oliva di altissima qualità. Per chi non ci credesse, a prima e “precoce” molitura, giorno 1 settembre, si è assistito al 15% di resa sulla varietà Moresca. In questo caso qualità e resa vanno a braccetto.

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