Roccasalvo agguerrito, bloccati i lavori in aula, e la maggioranza non si ripresenta

Roccasalvo agguerrito, bloccati i lavori in aula, e la maggioranza non si ripresenta

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Due sedute sono servite ad approvare solo un punto (il 14 marzo scorso è stato approvato il PAESC). I lavori del Consiglio Comunale ad oggi ancora non procedono.

Ieri, 22 marzo, durante l’intervento del consigliere d’opposizione Corrado Roccasalvo, richiamato più volte dal Presidente Corrado Sortino in quanto prolisso e “fuori tema rispetto al punto all’ordine del giorno”, i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula facendo perdere il numero legale e costringendo lo stesso Presidente, alle 20.30, a sospendere la seduta e riaggiornarla ad un’ora. E alle 21.30, dopo un’ora, la maggioranza -e qualcuno dell’opposizione- non si sono presentati. Consiglio comunale di nuovo aggiornato a stasera 23 marzo alle 19 senza aver fatto passi in avanti rispetto alla precedente.

I DETTAGLI SULLA SEDUTA DI IERI SERA

All’inizio della seduta i toni sembravano ben diversi rispetto all’ultimo Consiglio Comunale. Toni cauti, rispettosi, forti anche dei “richiami” del Presidente del Consiglio Corrado Sortino che ha invitato i consiglieri tutti a mantenere decoro, e ha chiesto scusa alla città per le modalità indecorose con cui l’ultimo consiglio si è svolto.

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Si è ripartiti, dicevamo, dal punto 2 all’ordine del giorno, “Comunicazioni del presidente”, che nella seduta precedente aveva scatenato non poche polemiche perché secondo i consiglieri di opposizione il Presidente “ha camuffato la sua comunicazione con la relazione di inizio mandato del Sindaco”. Su questo, ancora una volta, si sono riversati gli interventi dei consiglieri d’opposizione Corrado Roccasalvo, Marta Di Grande, Piergiorgio Gerratana e Rosario Cavallo che hanno evidenziato come la loro constatazione voleva “dare valore alla relazione del sindaco”, che invece è stata camuffata.

Un punto su cui il presidente però non ha più inteso discutere, invitando i consiglieri a presentare mozioni e interpellanze per altra seduta.

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Più o meno sereno anche l’intervento del sindaco Giovanni Spadola che si è rivolto ai cittadini, chiedendo più volte scusa alla città per quanto accaduto nella seduta precedente. La “nota stonata”, del suo intervento è stata dedicata alla stampa locale, al Corriere Elorino cartaceo che, raccogliendo gli umori dei cittadini, ha definito “imbarazzante”, in un articolo, l’ultimo consiglio comunale, con l’opposizione che ha ridicolizzato la maggioranza. L’ultima volta che il Corriere Elorino è stato citato da un sindaco in consiglio comunale, è stato in due diverse occasioni con l’ex sindaco Pippo Incatasciato.

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A me dispiace ciò che ho visto nelle stampe locali – ha detto il sindaco Spadola. Voglio partire da ciò che ho letto nel Corriere Elorino “Consiglio Comunale imbarazzante, l’opposizione ridicolizza la maggioranza”. Sono fortemente amareggiato, mi dispiace per la città, per i consiglieri di maggioranza e di opposizione, io mi aspettavo qualche complimento, qualche congratulazione dopo tutto quello che è stato fatto, dai 2470 tamponi, al finanziamento per l’area Pip, alla raccolta fondi per l’Ucraina. Invece di questo non se n’è parlato”.  

Il sindaco Giovanni Spadola

Poi ha continuato con la sua relazione di inizio mandato (pubblicata sul sito del Comune) e l’importante annuncio sull’Opera Pia (qui).

A scaldare gli animi, però, nonostante l’invito alla serenità del Presidente, è stato l’unico intervento di un consigliere di maggioranza, Daniele Giurato: “Quando ci siamo insediati abbiamo fatto un accordo, maggioranza e opposizione, ed era quello di intraprendere un percorso comune per il bene della nostra Rosolini. 

Il consigliere Daniele Giurato

Da parte dell’opposizione non c’è segnale però per un percorso di collaborazione né con parole né con fatti. L’opposizione sta portando avanti una politica ostruzionistica!”. Poi l’attacco a Marta Di Grande e al consigliere Di Rosolini: “Noi non facciamo spettacoli circensi”.

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A reagire il consigliere Rosario Cavallo:Abbiamo cominciato questa seduta con pacatezza e collaborazione. Poi sentiamo queste cose. Chiedo al sindaco: ma non siete voi che ci istigate? Tu al posto nostro, in opposizione, cosa avresti fatto?”

“I ragazzi sono rimasti delusi dall’ultima seduta dato che pure i giornali ne hanno scritto” ha risposto il sindaco.

Il Corriere Elorino è stato al centro del dibattito politico quasi per l’intera seduta.

Corrado Roccasalvo, con il giornale cartaceo in mano, avrebbe voluto relazionare su un articolo dal titolo Centro Commerciale mai realizzato, chiesto risarcimento di 1.834.000 al Comune”. Secondo Roccasalvo “Giovanni Spadola è causa di questa richiesta di risarcimento di 2 milioni di euro perché la battaglia per non far nascere il centro commerciale è stata la sua”.

Il consigliere Corrado Roccasalvo

L’insistenza di un Roccasalvo agguerrito sul tema in questione, è stata bloccata dal Presidente che ha invocato a più riprese ordine e pertinenza degli interventi. I consiglieri di maggioranza, per bloccare Roccasalvo, senza dare spiegazioni, ad uno ad uno sono usciti dall’aula facendo mancare il numero legale. Il presidente Corrado Sortino ha sospeso quindi la seduta di un’ora. Al rientro in aula, la maggioranza però -e qualcuno dell’opposizione- non si sono presentati. 5 presenti, 11 assenti. Seduta aggiornata a stasera con gli stessi punti all’Odg.

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