“Sel” sul cavalcaferrovia. Il presidente Fioretti: “Un ecomostro pericoloso dalle misure sproporzionate”

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“Cavalcaferrovia: problema nostro o di chi non ha gli occhiali da vista per disegnare un buon progetto?”. Critiche aperte da parte del gruppo “Sel” di Rosolini, di cui è presidente Corrado Fioretti, circa i “problemi di viabilità e sicurezza che sono sotto gli occhi di tutti i rosolinesi in questi giorni a seguito dell’apertura del cavalcaferrovia”.

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“Abbiamo atteso più di trent’anni per la realizzazione di un cavalcaferrovia inutile, dato il rado transito dei treni. Un ecomostro povero da un punto di vista strutturale, che manca delle giuste misure di sicurezza -afferma Fioretti-, come l’incredibile mancanza di segnaletica orizzontale. Per non parlare delle misure sproporzionate adottate per il ponte. Trent’anni di attesa per vedere camion rimanere bloccati, e automobilisti in difficoltà per via dei vari ingorghi che si vengono a creare e dell’assurdo spartitraffico della rotonda, così come accade spesso in questi giorni. Questo fantomatico ingegnere con quale prospettiva ha concepito tale progetto? Come ha fatto a non considerare lo sbocco autostradale e il traffico di mezzi pesanti? A non rendersi conto che nella curva che si immette alla rotonda non c’è lo spazio adeguato per un normale transito dei mezzi.  E adesso quanto e cosa dovremmo attendere prima che si risolva tale situazione? Forse che succeda qualcosa di grave o che qualcuno si faccia male?”.

Giuseppe Gallato

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