SI: il segretario rosolinese Fioretti all’assemblea popolare del DEMA

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Circolo rosolinese di Sinistra Italiana sulla partecipazione all’assemblea popolare lanciata dal movimento DEMA. Di seguito il teso integrale.

“Si è svolta sabato presso il Teatro Italia di Roma l’assemblea popolare lanciata dal movimento DEMA sul piano nazionale del nuovo progetto politico di Luigi De Magistris che potrebbe evolvere verso una lista per le elezioni europee del maggio 2019.

La manifestazione, chiamata “Oltre le disuguaglianze“, ha visto la partecipazione di circa 800 persone provenienti da tutta Italia. Presente all’incontro anche la delegazione del Circolo Sinistra Italiana di Rosolini capeggiata dal segretario Corrado Fioretti.

Obiettivo dell’assemblea non è creare un nuovo carrozzone della solita sinistra, né un Quarto polo, ma di mettere insieme tutti i soggetti sociali e politici che sul piano nazionale si oppongono al Governo dei sovranisti e nazionalisti, ma che sia alternativo a quell’opposizione che difende il Jobs Act e tifa lo spread.

Grande attesa per l’intervento conclusivo di Luigi De Magistris, il quale ha udito all’intera assemblea seduto su una sedia al centro del palco, e poi ha preso la parola affermando: “Siamo qui per iniziare un viaggio. Il popolo e la gente che ho incontrato in questi anni vuole sconfiggere il governo più a destra della storia repubblicana. Ma a fianco a noi non ci saranno traditori, bensì solo persone credibili. Noi non siamo in vendita. La vera questione del nostro Paese non è l’immigrazione ma quella “morale”: il vero tema che dobbiamo affrontare è di accompagnarci persone che non hanno prezzo e che anzi sono disponibili a pagare un prezzo per le battaglie in difesa della Costituzione. Ma ora mi sono stancato di limitarci a difenderla.

I Cinque stelle “hanno tradito” il loro elettorato. Con Fico e Di Maio ho rapporti cordiali, dialogo – dice il sindaco di Napoli -, ma hanno commesso l’errore politico” di aver fatto diventare maggioranza quello che era minoranza, ovvero la destra di Salvini, che predica odio, violenza e porta a una deriva fascista e razzista: Ci sono le condizioni per far capire a tutte quelle persone che in buona fede hanno votato, anche giustamente, M5S, soprattutto al Sud, che l’abbraccio del contratto con Salvini è un tradimento non è una prospettiva politica del cambiamento come tanti elettori cinque stelle hanno inteso”.

Conclude Fioretti: “Finalmente una bella giornata. É questo innanzitutto quello che voglio restituire dell’assemblea di ieri al Teatro Italia. Molti continuano a raccontare bugie per infangare un percorso in realtà aperto, ampio e tutto ancora da costruire. La verità è che ieri c’è stata un’eccedenza di partecipazione non organizzata da tutta Italia. I pullman non sono stati organizzati dai partiti e in platea c’erano moltissimi giovani. Luigi de Magistris ha dimostrato di poter essere la persona credibile, empatica, attenta, con una visione che può guidare un percorso che punti a costruire un progetto che non abbia l’obiettivo di rappresentare qualcosa che non c’è più, ma qualcosa che non c’è ancora: un’alternativa politica a Salvini e Di Maio in uno spazio politico europeo. C’è uno spazio e bisogna costruirlo senza recinti, steccati, retorica, finti dialoghi e paletti. Serve camminare, studiare, ma soprattutto inventare. Buon viaggio a chi ci proverà nei prossimi mesi con intelligenza critica, provando a metterci intelligenza senza pontificare dai social. Perché ha ragione Luigi de Magistris: la felicità è dietro l’angolo. Non dietro gli schermi. E insomma vale la pena giocare una partita per conquistarla.”

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