Tino Di Rosolini: “L’Amministrazione si dia una svegliata”

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Ne aveva ampiamente parlato durante l’intera campagna elettorale, lo ha ribadito più volte nelle ultime settimane. Il Dott. Tino Di Rosolini non perde occasione per allertare la classe politica della nuova Amministrazione Comunale di una preziosa opportunità che Rosolini deve assolutamente cogliere: un bando di finanziamento pubblico per l’ammordenamento dell’impianto elettrico della nostra città.

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Si tratta di un finanziamento al 100% a fondo perduto, in scadenza il 15 luglio.

Solo oggi c’è la convocazione della ESCo (Energy Service Company) – annuncia Di Rosolini – , che ha presentato il progetto di finanza e dove addirittura già nel marzo 2018 c’era la dichiarazione di utilità sociale di tale progetto, un progetto che prevede un finanziamento del 51% all’amministrazione comunale e il 49% all’azienda privata.

Il Comune potrebbe essere già in grado di effetturare una diagnosi energetica con estrema facilità – fa sapere il Consigliere -.  Ovvero, la città è già nella condizione di poter utilizzare il Wais per la riduzione di anidride carbonica; di poter utilizzare la ricognizione dei corpi illuminanti, già esistente nell’ufficio tecnico, la recognizione dei contatori e il progetto di ripartizione elettrica per contatore”.

Una serie di condizioni favorevoli e vantaggiose che potrebbero porre le basi per concorrere e accellerare i tempi, ormai sempre più stretti, per la partecipazione al bando, ma che invece suscitano in Tino di Rosolini una serie di quesiti e perplessità che potrebbero far pensare a un’azione, quella del Sindaco e della sua classe politica, che sembri andare a rilento.

“Io mi chiedo perché malgrado questo progetto risalente al 2017, l’Amministrazione sta convocando l’azienda ESCo solo stamattina? A pochi giorni dalla scadenza del bando? Io chiedo all’amministrazione di darsi una svegliata, di fare di tutto per mettere questa azienda in condizioni di verificare se il progetto può essere espletato e nelle condizioni di consegnare tutto dentro una data utile per poter consentire al Comune di presentare istanza di richiesta.

Vi invito a essere “rock”, parafrasando Celentano, e non a essere lenti – conclude – . Questa lentezza vi porta ad assumervi un’altra grande responsabilità che va rivista in un’ulteriore opportunità di sviluppo che va necessariamente colta”. 

E Rosolini, città delle mille occasioni perdute, non può più permettersi di dormire sugli allori.

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