Un centro di accoglienza per minori extracomunitari al Corso Savoia?

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C’è allarme tra i commercianti del Corso Savoia a seguito di insistenti voci circa la paventata apertura di un centro di accoglienza nel “salotto” della città, nell’immobile che nel passato ha ospitato per alcuni anni l’Istituto “Quasimodo”, a pochi passi dal Bar Centrale.

Allo stato attuale non ci sarebbe nessuna richiesta presentata al Comune di Rosolini, ma le voci di una futura apertura non sembrano infondate. L’immobile è oggetto di un restauro con i lavori che sembrerebbero essere iniziati per permettere l’accoglienza ai minori extracomunitari.

I commercianti sono allarmati perché proprio ora che il centro storico ha iniziato un’azione di “rianimazione”, l’apertura di un centro di accoglienza potrebbe essere penalizzante per l’economia della zona, già messa a dura prova dopo l’istituzione dell’area pedonale.

Le istituzioni hanno consapevolezza di questa paventata apertura del centro di accoglienza che sembra alquanto attendibile?

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