“Telecamere, ascensore e aiuti alle famiglie”: i 13 consiglieri di opposizione ridisegnano...

“Telecamere, ascensore e aiuti alle famiglie”: i 13 consiglieri di opposizione ridisegnano il bilancio

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Ammontano a 78.500 euro le somme che sono state emendate dai 13 consiglieri di opposizione che hanno deciso di stornare dai capitoli in cui erano stati inseriti dall’amministrazione comunale per destinarli per altre finalità. Non è mancato lo scontro in aula con i sette consiglieri che sostengono il sindaco Calvo che hanno bocciato di volta in volta le variazioni, sostenendo l’azione di governo portata avanti dal sindaco.

Le somme emendate dai 13 consiglieri di opposizione Francesco Arangio, Concetta Calvo (ieri assente in aula per motivi personali), Rosario Cavallo, Concetta Cicciarella, Salvatore Di Grande, Piergiorgio Gerratana, Adriano Giannì, Salvatore Giummarra, Carmelo Licitra, Antonio Misseri, Giovanni Monaco, Vincenzo Paternò e Vincenzo Vigna riguardano 10.500 euro di contributo alle parrocchie per le esigenze delle persone bisognose, 4.000 euro come sostegno alle famiglie in difficoltà economica tramite i luc, 28.000 euro per la costruzione di un ascensore nel plesso comunale “Tobruk”, 5.000 euro per completare l’allaccio idrico e fognario del palazzetto dello sport “23 maggio 1992” e 31.000 euro per l’attivazione dell’impianto di videosorveglianza.

Le somme in diminuzione “affondano” il Natale

Se da una parte sono stati rimpinguati i capitoli degli aiuti alle famiglie, dall’altra a farne le spese sono stati i fondi che l’amministrazione aveva inserito per le festività natalizie (20.000 euro), la cultura (4.500 euro), per la pulizia del territorio (18.900 euro), e pulizia straordinaria (9.600 euro), per la segnaletica stradale (2.000 euro), per la progettazione e redazione progetti esecutivi (12.500 euro), per la promozione di prodotti agricoli locali (10.000 euro) e per il baratto amministrativo (1.500 euro).

Le motivazioni dell’opposizione

“Abbiamo presentato questi emendamenti dopo un serrato confronto e dialogo in cui siamo riusciti a trovare la sintesi -hanno motivato, ognuno con i propri distinguo, i 13 consiglieri di opposizione-. Alla fine possiamo parlare di un bilancio per le famiglie, per la sicurezza e per i disabili. Abbiamo infatti dato un’anima a questo strumento finanziario rivolgendo gli aiuti alle famiglie in difficoltà economica, e aiuti alle famiglie tramite le parrocchie, la Caritas e le associazioni che vivono il territorio. Inoltre visto l’aumento della microcriminalità e i numerosi episodi di furto abbiamo previsto ben 31 mila euro per attivare l’impianto di videosorveglianza e rendere più sicura la città e nello stesso tempo abbiamo voluto abbattere le barriere architettoniche puntando a realizzare un ascensore nel plesso Tobruk in cui insistono al primo piano gli uffici dei “Servizi Sociali””.

Le critiche dei 7 consiglieri che sostengono il sindaco Corrado Calvo

È stato soprattutto il consigliere Corrado Gennuso (Territorio e Sviluppo) a far rilevare la bontà dell’azione amministrativa e della relazione letta in aula dall’assessore al bilancio Cinzia Giallongo. “L’aver eliminato le somme per le pulizie della città e per le pulizie straordinaria è stato uno sbaglio. Sono lavori di difficile realizzazione con i “luc” che richiedono competenze e mezzi specifici -ha detto Gennuso-. Mi sarei aspettato che ognuno dei gruppi dei 13 consiglieri avesse presentato i propri emendamenti, invece noto che siete diventati “tutti comunisti”. Assumetevi la responsabilità per quanto state approvando”. E poi Giovanni Spadola: “Vorrei capire perché per il Natale sono state inserite sempre somme e adesso invece il capito è stato azzerato. Sono contento che alcune somme siano state date a favore delle chiese, ma non capisco perché questo aiuto non è stato fatto anche negli anni passati?”.

Voto unanime

A fine seduta, nonostante il contrasto per gli emendamenti, il bilancio di previsione è stato votato favorevolmente dall’unanimità dei presenti.

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