8 marzo, il doppio appuntamento di Archeoclub e Fidapa che ha messo più generazioni a confronto

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Giornata dell’8 marzo interamente dedicata alla riflessione e alla creatività delle donne.

Due presidenti donne, Giuseppina Milceri ed Eliana Migliore, rispettivamente alla guida delle sezioni rosolinesi dell’Archeoclub e della Fidapa, hanno voluto coinvolgere più generazioni per un messaggio rivolto a tutta la società civile con un doppio appuntamento.

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Il primo, svoltosi nella mattinata di giovedì nella Sala Biblioteca dell’Istituto Superiore Archimede alla presenza degli alunni delle classi terze. Nel suo saluto di benvenuto, il dirigente scolastico prof. Giuseppe Martino ha ricordato l’importanza della figura della mamma, donna d’altri tempi, “roccia non dura, ma punto di forza accogliente per tutta la famiglia“. Alla sua introduzione sono seguiti gli interventi di carattere storico e informativo ad ampio spettro da parte di tre relatrici psicologhe, specialiste in materia.

La dott.ssa Margherita Cannata ha tracciato un excursus sulle conquiste al femminile a partire da quella che ha inciso un profondo cambiamento: il diritto di voto, oggi ancora negato in molte parti del mondo. La psicologa rosolinese ha condotto un’interessante disamina sul diritto di famiglia: dall’abolizione del matrimonio riparatore e del delitto d’onore alle leggi sull’aborto e il divorzio. Le dott.sse Anna Arangio e Vania Fronte, volontarie di Centri Antiviolenza, hanno invece affrontato i temi drammatici della violenza di genere e del femminicidio, presentando lo sportello attivo anche a Rosolini.

Le socie Archeoclub e Fidapa si sono ritrovate, nel pomeriggio della stessa giornata, presso l’abitazione della la prof.ssa Giuseppina Scala. Qui si sono susseguiti interventi tra il serio e il faceto: sono state lette poesie e brani di autori famosi, ma anche delle socie delle due associazioni, il tutto accompagnato dalla musica del maestro Pippo Di Mari con la gentile partecipazione del prof. Giovanni Giarratana. Di grande impatto e spessore l’intervento affidato alla classe III D Alberghiero sezione Accoglienza, preparata dalla prof.ssa Tina Poidomani. Gli studenti in trasferta hanno recitato brani di Dacia Maraini, Oriana Fallaci, Roberto Benigni e Alberto Moravia.

La piacevole serata serata si è conclusa con la proiezione di alcune foto realizzate da Piero Gennaro per il Museo Etnografico, riguardanti il matrimonio nella realtà rosolinese di ieri e di oggi.

Soddisfatte le due presidenti che hanno sottolineato come ancora c’è molto da fare per la piena emancipazione della donna ma, hanno auspicato le prof.sse Milceri e Migliore: “Siamo certe che questi momenti di riflessione e incontro possano servire per contribuire a quel reale cambiamento della società di cui ci impegniamo a essere attori e promotori ogni giorno, non solo l’8 Marzo“.

Alessandra Brafa

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