
Tennis, Matteo Covato conquista gli ottavi di finale a Brazzaville: oggi la sfida ostica contro lo spagnolo Curbelo
C’è un filo di determinazione che parte da Rosolini e arriva fino alla terra rossa di Brazzaville. Lo porta con sé Matteo Covato, 21 anni e numero 696 del ranking mondiale Atp, che al Challenger congolese da 63.000 dollari di montepremi ha firmato una vittoria di sostanza e personalità, superando per 6-3 7-6 l’antiguano Jody Maginley (1865).
Una partita meno semplice di quanto la classifica potesse suggerire: Maginley ha provato a spezzare il ritmo con variazioni continue, ma Covato ha mostrato maturità agonistica. Primo set gestito con lucidità, secondo set più nervoso, deciso da un tie-break in cui il rosolinese ha messo in campo servizio, coraggio e una notevole tenuta mentale.
Con questo successo, Covato si qualifica per gli ottavi di finale, dove lo attende un ostacolo di ben altro peso: la testa di serie numero 2, lo spagnolo Iván Marrero Curbelo, attualmente numero 481 ATP. Un avversario solido, abituato ai ritmi del circuito Challenger, capace di imporre scambi lunghi e di grande intensità.
Per Covato sarà un banco di prova importante, forse il più significativo della sua stagione. Ma il contesto, la superficie e soprattutto la fiducia accumulata nelle ultime settimane testimoniano che il siciliano non è arrivato fin qui per caso. La sua crescita è evidente: più consapevolezza nei momenti chiave, più varietà nelle soluzioni, più capacità di leggere le partite.
L’incontro con lo spagnolo è in programma oggi pomeriggio non prima delle 17.
A Brazzaville, insomma, non c’è solo un tennista in corsa. C’è un ragazzo che sta imparando a stare nel circuito con la testa e con il gioco. E che ora si prepara a sfidare una delle colonne del tabellone con l’ambizione, legittima, di continuare a sorprendere.







