
Si è dimesso l’assessore Vincenzo Liuzzo: ha fatto parte della giunta comunale per quattro anni e mezzo
Con una lunga e articolata lettera indirizzata al sindaco Giovanni Spadola, l’assessore Vincenzo Liuzzo ha rassegnato le proprie dimissioni dalla Giunta comunale, lasciando le deleghe a Polizia Municipale, Annona, Trasporti e Viabilità, Sviluppo e Gestione del Territorio Rurale, Agricoltura ed Ecologia. Una scelta maturata, come lui stesso scrive, per “crescenti impegni professionali e per coerenza amministrativa”, dopo un mandato vissuto “con impegno, dedizione e senso di responsabilità”.
Nella lettera Liuzzo elenca gli interventi amministrativi realizzati nei settori di competenza, presentato come attività concluse e in fase progettuale. Tra questi: l’introduzione di una procedura per lo smaltimento delle carcasse animali da parte degli allevatori; l’attività di contrasto alla cartellonistica abusiva; l’ottenimento di due finanziamenti per la videosorveglianza e l’avvio di un terzo; l’adeguamento di una struttura comunale per la creazione di un ambulatorio veterinario; il consolidamento della collaborazione con l’associazione “Cuore Randagio”; la concessione di spazi comunali a gruppi scout; interventi straordinari di bonifica in aree extraurbane; la destinazione definitiva di una struttura al Comando di Polizia Municipale; l’aggiornamento del regolamento di Polizia urbana e del regolamento del “Nonno Vigile”; la predisposizione di progetti per l’illuminazione extraurbana, la valorizzazione di Cava Lazzaro, la raccolta differenziata porta a porta e la regolamentazione della viabilità cittadina. L’elenco è presentato come rendicontazione tecnica delle attività concluse e di quelle in fase progettuale.
“Tutta la mia attività amministrativa è stata condotta con il massimo impegno, disinteresse, trasparenza e abnegazione, convinto che solo in questo modo si debba agire nei confronti della nostra comunità -scrive Liuzzo al sindaco Spadola-. Ho svolto sempre il delicato compito da te affidatomi con forte senso di responsabilità, mettendo nel mio arco le frecce della dedizione, dell’umiltà, della correttezza e del sempre profondo senso di legalità. Mi sono sempre messo a disposizione dell’intera comunità per qualunque richiesta lecita ed attuabile, sottraendo tempo ed energie ai miei impegni professionali e soprattutto alla mia famiglia. E proprio in funzione dei crescenti impegni professionali e della mia coerenza amministrativa ritengo sia opportuno cedere queste funzioni ad altri. Rimango comunque a disposizione della collettività tutta e di te Sindaco per poter continuare anche in modo marginale a dare il mio contributo alla città”.
La lettera contiene inoltre un riconoscimento formale al personale comunale per la gestione dei servizi essenziali in condizioni di organico ridotto, con un riferimento specifico al Comando di Polizia Municipale e al ruolo del comandante Salvatore Latino nella gestione operativa del settore.
“Volevo infine fare un doverosissimo ringraziamento a tutto l’organico del comune che quotidianamente riescono, con non poca fatica, a portare avanti tutti i servizi essenziali, nonostante il loro esiguo numero -conclude Liuzzo-. Li nominerei uno ad uno perché sono veramente speciali e meritevoli. Ringrazio di vero cuore tutti i responsabili di settore che con grande esperienza e competenza hanno dato il loro contributo determinante per l’attività amministrativa di questo tuo mandato. E non per ultimo un ringraziamento speciale va alla “mia” squadra. Il Comando di Polizia Municipale. Mi scuso per definirla “mia”, ma mi sono sentito come in una famiglia, alternando gioie e litigi, come si fa proprio in una famiglia. Questa squadra è diretta dal Comandante Salvatore Latino al quale devo molto per le sue competenze, la sua dedizione e Il suo senso di appartenenza, nutrendo nei suoi confronti enorme stima e rispetto. Le nozioni che sono riuscito ad acquisire attraverso di lui hanno arricchito ulteriormente il mio bagaglio culturale. E per questo lo ringrazio di vero cuore”.
La lettera si conclude: “Caro Sindaco ti auguro di portare a compimento tutti i tuoi progetti, essendo sicuro della tua costanza e della tua caparbietà”.







