
Addio a Pietro Avveduto: il biologo con una grande passione per la scrittura
Si è spento all’età di 78 anni Pietro Avveduto, figura stimata e poliedrica della nostra comunità, noto sia per il suo rigore scientifico che per la sua “buona penna”. Il decesso è avvenuto questa mattina, all’ospedale di Modica, dove era ricoverato a seguito di un intervento chirurgico all’intestino. Pietro Avveduto è rimasto lucido e presente fino all’ultimo istante.
Ha dedicato gran parte della sua vita professionale alla biologia. È stato il direttore del laboratorio di analisi in via Sipione, un punto di riferimento per i cittadini che ne apprezzavano la competenza e la serietà. Ma la sua vocazione non si esauriva tra i microscopi: Avveduto era animato da una profonda passione per l’istruzione, che lo portò a ricoprire il ruolo di docente nelle scuole serali. Chi lo ha conosciuto in quegli anni lo ricorda come un uomo capace di trasmettere sapere con generosità, impegnandosi in una fascia oraria dedicata a chi cercava riscatto attraverso lo studio.
Con la scomparsa di Avveduto, il Corriere Elorino perde un collaboratore storico e un’opinione autorevole. Le sue rubriche e i suoi racconti hanno arricchito numerose edizioni del giornale, dove veniva apprezzato per la capacità di analizzare la realtà con uno sguardo critico ma sempre costruttivo.
Anche quando la salute ha iniziato a vacillare, Pietro non ha mai voluto rinunciare al suo legame con i lettori. Fino a un mese fa, nonostante i problemi alla vista gli rendessero difficile la scrittura, manifestava ancora il desiderio di inviare il suo prossimo “scritto”. La scrittura era per lui una necessità vitale, un modo per restare connesso alla sua terra, tanto da sollecitare spesso la pubblicazione dei suoi scritti con l’entusiasmo di un giovane cronista.
Ieri l’intervento chirurgico e stamattina la triste notizia. I funerali si svolgeranno domani, martedì, alle 17 in Chiesa Madre.
Con lui se ne va un uomo di scienza che ha saputo usare la parola come strumento di cultura e cittadinanza attiva. Alla famiglia le condoglianze vivissime da parte della redazione del Corriere Elorino di cui Pietro amava farne parte.







