Campana di vetro assediata dai rifiuti. I residenti chiedono la rimozione al Comune

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È allarme rifiuti nei pressi della campana di vetro sita in Via Perù angolo via Bellini.

A richiamare l’attenzione dei cittadini, è la presenza di numerose mini pattumiere allestite o collocate a ridosso del contenitore per la raccolta vetro. Diversi sono i rifiuti accumulati intorno alla campana, rami secchi, bottiglie vuote, buste di plastica, materassi abbandonati e tanto altro. Una vera e propria discarica a cielo aperto, le cui condizioni anti-igiene e anti- decoro peggiorano con la presenza di randagi che smistano i rifiuti in tutto il quartiere.

La segnalazione ci perviene da parte di un residente del quartiere, il Sign. Salvatore Stellini, il quale più volte ha denunciato il disagio all’Amministrazione Comunale, e al settore di competenza, non ricevendo ad oggi alcun riscontro decisivo per fronteggiare la problematica.

Da diverso tempo il rione in questione è diventato un ricettacolo di immondizia e uno spettacolo non certo edificante per la zona: basta farsi un giro per constatare la situazione.

La campana di vetro è posizionata adiacente un terreno incolto, più o meno isolato. In una città protagonista di un servizio simbolo di raccolta differenziata porta a porta, la presenza di un contenitore per rifiuti di vetro potrebbe essere non così necessaria. Una volta a settimana il cassonetto viene svuotato ma, ai bordi  di quest’ultimo, persistono spazzatura di ogni genere, incuria generale e inciviltà diffusa che ripresentano il problema.

Non è la prima volta che i residenti si trovano a fare i conti con gesti simili e con il disinteresse del Comune – afferma Salvatore Stellini -. Più volte abbiamo evidenziato la questione a chi di dovere, ma senza nessun risultato concreto. Dovrebbe esserci più sensibilizzazione da parte del Comune verso questi atti puramente incivili, che vanno contro ogni logica di rispetto del decoro pubblico“.

Continua il cittadino nel raccontare che l’Ufficio Ecologia aveva pensato di installare una telecamera nella propria abitazione privata per supervisionare il protrarsi di tali episodi ed eventualmente provvedere a sanzionare chi commette certi atti. Una proposta, che lo stesso si è rifiutato di accogliere “in quanto dovrebbe spettare al Comune monitorare le crepe di un’efficiente raccolta differenziata senza il coinvolgimento di chi paga le tasse per ricevere una corretta gestione del servizio“- precisa amareggiato.

Il cittadino “al Sindaco del Popolo”, chiede: un maggior interessamento e un’attenta presa visione delle segnalazioni dei cittadini, nonché una maggiore sensibilizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale sull’argomento. Consiglia inoltre, come possibile soluzione, la rimozione della campana di vetro in quanto non indispensabile. “Lo smaltimento dei rifiuti per i residenti avviene porta a porta. Pertanto nelle vicinanze non sono presenti attività commerciali o ristorative che potrebbero aver bisogno del contenitore ” – aggiunge.

Al di là del numero e dell’identità dei responsabili rimane comunque un gesto che dimostra uno scarsissimo rispetto del quartiere e del decoro civico della città.

L’obiettivo che il Comune dovrebbe porsi, è un controllo più oculato per stroncare sul nascere certe pratiche poco civili, e far capire all’utenza che le regole vanno rispettate. In modo da limitare, per quanto possibile, l’abbandono selvaggio dei rifiuti organici.

Il rispetto della città e della sua cura può avvenire solo se tutti contribuiamo a un’educazione generale di buone pratiche di pulizia e non inquinamento. Il Comune, quale garante e promotore del decoro urbano. I cittadini, quali soggetti e attori del luogo in cui vivono al servizio dell’ambiente.

 

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