Eccellenza: il Rosolini pronto a ritirare la squadra, e per protesta ferma gli Juniores

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Il presidente del Rosolini, Piero Errante
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“Una rete limpida, senza falli, senza fuorigioco, annullata per errore. Un errore che però la terna arbitrale non ha ammesso. Ma se al danno si aggiungerà la beffa sono pronto a ritirare per protesta la squadra dal campionato di Eccellenza”.

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La clamorosa svista arbitrale del guardalinee Artellini di Ragusa e del direttore di gara Papaserio della sezione di Catania, che hanno annullato per fuorigioco la rete che sarebbe valsa la vittoria al Rosolini contro il Milazzo, è veramente difficile da accettare, soprattutto per una squadra in ritardo in classifica che lotta per rimanere nella categoria. Con sacrifici non indifferenti. E se quei sacrifici vengono mandati al macero per questi episodi inspiegabili, a risentirne è la stabilità di un gruppo che a caldo si dice pronto a “farla finita con il calcio”.

“Gli episodi a nostro sfavore non si contano più -dice il presidente Errante-, e gli ultimi nelle partite di Scordia, dove l’arbitro non ha visto ben due calci di rigore a nostro favore per due falli di mano netti in area, e poi l’assurda decisione di annullare la rete limpidissima di La Bruna ieri contro il Milazzo a tempo quasi scaduto. Gli episodi a nostro sfavore sono diventati troppi e non tutti limpidi. Per fortuna che ieri ci sono le immagini che possono confermare quanto da me detto anche nella domenica precedente. Forse a qualcuno non piace che il Rosolini giochi in Eccellenza, e forse c’è un piano ben prestabilito affinchè si penalizzi. Come si fa a non pensare male quando viene annullata una rete del genere per fuorigioco. L’amarezza è tanta e mai come adesso ho pensato di ritirare la squadra. E questo lo farò se al danno si aggiungerà la beffa”.

Il presidente granata, infatti, ritiene che possano essere adesso squalificati atleti o dirigenti dopo le vibranti proteste di fine gara. “Sarebbe troppo -dice Errante-. Non accetterò questo”.

E la dirigenza non scherza. oggi per protesta gli juniores del Rosolini non si recheranno sul campo del Gerratana nell’incontro del campionato di categoria. “E’ la prima volta nella storia del Rosolini Calcio che “diserto” una gara. Ma sono troppo amareggiato per pensare al calcio. Quì bisogna prendere decisioni importanti altrimenti nulla cambia”.

E poi aggiunge: “E’ da 30 anni che faccio calcio e in passato certi arbitraggi avevano un motivo ben particolare. Forse sono ritornati quei tempi? Io non ci sto e non mi farò penalizzare da questi comportamenti. Se al danno della perdita di due punti, si aggiungerà la beffa per delle squalifiche, ritirerò la squadra. In un altro campo di Eccellenza, per fatti simili, non so casa sarebbe successo alla terna arbitrale”.

Adesso per il Rosolini tre incontri che sono scontri diretti. “Jonica fuori casa e Atletico Catania e Real Aci, tre incontri che potrebbero far risollevare il Rosolini in classifica -conclude Errante-. A pensare male potrei aspettarmi una grossa squalifica per penalizzare il Rosolini in questo periodo che potrebbe essere per noi sfavorevole. Ho riguardato e riguardato l’azione che ha portato ad annullare il gol e non so darmi ancora adesso una spiegazione plausibile. Aspetto i responsi e poi si vedrà. Forse è giunto il tempo di dire basta a questo ambiente”.

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