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La dieta Low-FODMAP è un protocollo dietetico ideato con lo scopo di migliorare la sintomatologia nella sindrome dell’intestino irritabile (IBS). La dieta Low-FODMAP prevede una prima fase in cui viene ridotto il consumo di alimenti che contengano oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e i polioli fermentabili (dalle iniziali inglesi delle parole deriva l’acronimo FODMAP), in particolare lattosio, fruttosio, fruttani, galattani e polialcoli (sorbitolo, mannitolo, maltitolo, xilitolo), una reintroduzione guidata degli stessi e una fase finale di personalizzazione del piano alimentare.

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Questo tipo di molecole sono scarsamente digeribili e/o assorbibili nel piccolo intestino, venendo rapidamente fermentate dalla flora batterica con formazione di gas (meteorismo), flatulenza, crampi, stipsi, diarrea e altri sintomi, che caratterizzano la IBS.

Una volta migliorati i sintomi, in questa fase, della durata di circa 4 settimane, è necessario reintrodurre gli alimenti, precedentemente evitati, in modo graduale e con cicli “sperimentali” di 3 giorni, per verificare la reazione del paziente, separati da almeno 1 giorno in relazione alla sintomatologia.

Se anche tu soffri della Sindrome dell’Intestino Irritabile consulta un professionista che saprà elaborarti un piano personalizzato per migliorare la tua salute

Dott.ssa Graziana Fava

Dott.ssa Graziana Fava
BIOLOGO NUTRIZIONISTA
351 917 46 46
graziana.fava@biologo.onb.it

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