Il comitato: “Rosolini Marittima? Il Comune di Ispica faccia “mea culpa” e approvi piuttosto il piano spiagge”

1601
La spiaggia di Santa Maria del Focallo in uno scatto fotografico di Piero Gennaro e il logo del comitato Santa Maria del Focallo-Marina di Marza
- Pubblicità a pagamento -
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Comitato “Santa Maria del Focallo-Marina di Marza” in merito alle polemiche sorte dopo l’annuncio da parte dell’Amministrazione comunale di Rosolini di aver avviato uno studio di fattibilità per l’ottenimento di una concessione del demanio nel Comune di Ispica zona Marina di Marza per la realizzazione di una stabilimento balneare.
Ecco il testo integrale: “Il Comune di Rosolini con propria delibera ha avviato il procedimento amministrativo per la richiesta di un’area demaniale lungo il litorale della Marza in territorio di Ispica. La notizia è subito rimbalzata agli onori della cronaca e in tutti i giornali si è parlato della nascita di una ‘Rosolini Marittima’.. superfluo dire che a Ispica si è gridato allo scandalo: guai a toccare la nostra bella costa!
Noi del Comitato ‘Santa Maria del Focallo – Marina Marza’ invece l’abbiamo vista, a pochi mesi dall’inizio della stagione balneare, come un’opportunità di crescita per la nostra zona marittima,  che, per la sua bellezza, fa gola a chi non fruisce di un territorio lungo la costa. 
La riflessione a questo punto nasce spontanea…che dire? solo la polemica riesce a creare attenzione verso la nostra trascurata fascia costiera e verso le sue  problematiche… in questo caso la problematica è l’abbandono ed il disinteresse per la valorizzazione del nostro litorale. 
Tenuto conto che la Regione Sicilia è l’unico proprietario del Demanio Marittimo, i rosolinesi che non hanno spiaggia e che da anni utilizzano la nostra e che si scontrano con mille problemi mai risolti, hanno  pensato di richiedere, appunto al Demanio, un’area lungo il tratto dove sono concentrate le abitazioni dei rosolinesi per realizzare strutture balneari al servizio dei fruitori di quella spiaggia. … Lecito e legittimo richiedere l’area demaniale per fare delle strutture tipo lido o altro. Una simile richiesta non crea nessun problema se viene da un privato  (lungo la nostra spiaggia sono diverse le strutture realizzate da privati non ispicesi) ma ci si allarma tutti se la richiesta viene dall’ente comunale… 
Quindi non si tratta dell’acquisizione di un pezzo di territorio che non può essere tolto dal comune di Rosolini ‘sic et simpliciter’ dato che richiederebbe complesse procedure burocratiche (compreso un referendum), bensì la gestione dell’area demaniale che, di norma, viene concessa con facilità. 
Cosa dire… valorizzare la nostra spiaggia con strutture al servizio dei fruitori è una legittima aspettativa che questa volta viene avanzata dall’ente pubblico… Noi la vediamo come una bella provocazione per il Comune di Ispica che, diciamocelo, non ha migliorato di niente quei pochi servizi che esistono da decenni!
Speriamo che ‘questa provocazione’ serva a svegliare i nostri amministratori e li spinga a dare più attenzione alla nostra fascia costiera che, come abbiamo sempre sostenuto noi del Comitato ‘Santa Maria del Focallo – Marina Marza’, rappresenta la vera, la sola e l’unica risorsa oltre che il volano per la nostra economia. Ma per diventare tale deve essere attenzionata e valorizzata!
Quindi piuttosto che attaccare una sterile polemica con il Comune di Rosolini l’amministrazione comunale dovrebbe fare un ‘mea culpa’ e comincere intanto ad approvare il Piano di Utilizzo delle Spiagge Demaniali (PUSD) che ancora oggi giace nei cassetti del Comune! Sarebbe una bella risposta! Poi ben venga la collaborazione fra i due enti… può essere solo un arricchimento. Smettiamola con le polemiche ed gli scontri e cominciamo invece a lavorare fianco a fianco perché un vero sviluppo si ottiene dalla condivisione di problemi e soluzioni. Non dimentichiamoci che ‘l’unione fa la forza’!
Il comitato Santa Maria del Focallo Marina Marza
- Pubblicità -