Il giovane Peppe Calvo eletto nel Coordinamento Nazionale di Scienze della Formazione Primaria

Il giovane Peppe Calvo eletto nel Coordinamento Nazionale di Scienze della Formazione Primaria

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Il 26 Settembre scorso sono state rinnovate le cariche del direttivo del Coordinamento Nazionale di Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento. A essere eletto  anche un giovane insegnante rosolinese: Peppe Calvo sarà il rappresentante per l’intero territorio della Regione Sicilia.

Il Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria N.O. è un’associazione no profit che ha come scopo sociale la tutela dei diritti dei laureati e degli studenti in SFP N.O. (LM 85-bis a ciclo unico per la formazione degli insegnanti della scuola dell’Infanzia e Primaria). Per l’anno associativo 2021/2022, da sempre impegnata in prima linea per la tutela dei diritti dei maestri laureati e per la valorizzazione della formazione universitaria degli insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia, riavvia le sue attività con una squadra che unisce esperienza e nuove energie, tra queste il neo eletto rosolinese, il Dott.Giuseppe Calvo.

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Ho deciso di spendermi all’interno del Coordinamento e quindi di candidarmi per il Direttivo – ci dichiara Peppe Calvo ex studente del corso di laure dell’Università Kore di Enna e oggi insegnante presso una scuola primaria – proprio perché credo fortemente nel concetto di rete, e quindi mi faceva piacere che anche la Sicilia entrasse all’interno di questa rete nazionale dove i laureati in Scienze della Formazione Primaria degli atenei di tutta Italia possono sedersi, confrontarsi e accogliere le istanze soprattutto dei laureandi”.

Questo si tradurrà in un lavoro di incontro e ascolto soprattutto di tutti i laureandi dei nostri atenei siciliani così da avere anche la possibilità di portare, anche per i nostro conterranei, su un tavolo di dibattito nazionale quelle che sono le loro esigenze, richieste e  istanze, e dall’altro lato lavorare anche a difesa della categoria di maestri e maestre di scuola Primaria e Infanzia. “Tra gli obiettivi 2021/22 sicuramente particolare attenzione verrà posta alla modalità di immissione in ruolo – ci anticipa Peppe Calvo  -, le commissioni appena istituite sono già a lavoro per la redazione del documento programmatico annuale“.

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Nel congratularci con il giovane insegnante e augurargli un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza, gli chiediamo quale sarà la “voce” principale che porterà su quegli scranni.

Puntare sul futuro – ci risponde con fermezza e passione – riconoscere il merito della conoscenza e credere nell’importanza della formazione”.

E su questo messaggio intriso di valore umano, oltre che professionale, riteniamo che la sua elezione meriti dunque particolare menzione, oltre a far onore alla nostra comunità cittadina che si pregia di un così giovane rappresentante, perché impersona un vero e proprio valore aggiunto per il terriotorio locale e anche per l’intera regione siciliana in quanto tutti i laureandi e laureati in questo corso di laurea nei vari atenei siciliani, così come gli insegnanti, da questo nuovo anno scolastico avranno la possibilità di poter farsi sentire e contribuire a tutela della categoria all’interno del Coordinamento nazionale.

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Il neoeletto presidente è Leonardo Palmeri, laureato in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università degli Studi di Udine. Francesco Maria Genovese, laureato all’Università di Salerno, è stato nominato vicepresidente e segretario, mentre Irene Tullj, laureata presso l’Università dell’Aquila, è stata riconfermata tesoriera dell’associazione.

A completare la squadra: Giuseppe Calvo dall’Università Kore di Enna appunto, Eugenia Anastasia Maccarrone e Rosanna Guerra dall’Alma Mater Studiorum di Bologna, Rocco Mannetta dall’Università di Salerno, Sara Lopriore dell’Università di Bari, Martina Ferri ed Eleonora Uggeri dell’Università Cattolica di Milano, Matteo Frascina dell’Università di Udine, Francesca Ceccon dell’Università di Padova e Lidia Demasi dell’Università della Calabria.

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Per l’anno 2021- 2022 l’associazione sarà in prima linea e pronta a dialogare con politica, sindacati e mondo accademico per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

– l’equiparazione dello stipendio dei docenti di ogni ordine e grado. Infatti, la remunerazione del personale scolastico è tra le più basse d’Europa, ma risulta ancora più medievale e discriminatorio considerare gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria di “serie B”, ledendo la loro dignità professionale e misconoscendo le loro competenze e la loro formazione;

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– il ripristino dell’accesso diretto al corso di specializzazione sul sostegno didattico per i laureati in Scienze della Formazione Primaria, in virtù del loro percorso selettivo in entrata e accademico con circa 40 CFU in Didattica speciale;

– il mantenimento dell’immissione in ruolo, dopo regolare scorrimento delle graduatorie di merito, da posti residuali nelle Graduatorie Provinciali, sia su posto comune, sia su posto di sostegno.

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