La Realtà Virtuale approda all’Istituto Comprensivo “A. Amore” di Pozzallo

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La Realtà Virtuale (zSpace, Alchemy VR, Immersive VR Education, 3D) si posiziona all’interno dello scenario che vede le tecnologie influenzare, sostenere e perfezionare le metodologie didattiche, contribuendo a sviluppare nuove modalità di insegnamento-apprendimento. Sono numerosi gli studi che attestano il successo formativo in molte scuole americane ed europee ottenuto attraverso le nuove tecnologie di Realtà Virtuale e 3D, in particolare percorsi di scienza, biologia, storia e religione. L’Istituto Comprensivo “A. Amore” di Pozzallo, ha colto questo dato della Realtà Virtuale per finalità educative ed esperienze formative di tipo immersivo. Infatti, le caratteristiche fondamentali della didattica in VR sono l’immersione, la simulazione e la proiezione che la rendono una tra le strategie più adatte nell’ottica di una didattica innovativa a sostegno dei processi formativi. La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Veronica Veneziano, ha incoraggiato l’utilizzo in classe delle nuove tecnologie di Realtà Virtuale e 3D, in quanto fermamente convinta che “apprendere in modo significativo, immersi tra realtà e virtualità, rappresenta oggi un aspetto interessante di sviluppo dell’e-learning, sul quale si sta dibattendo molto negli ultimi anni”. In via del tutto sperimentale, per garantire il più possibile il successo formativo degli studenti, in alcune classi del plesso M. Rapisardi, gli alunni sono stati invitati a prendere parte ad un percorso di apprendimento diverso ed inusuale; in gioco c’è stato un binomio: Realtà e Virtualità per stimolare i processi cognitivi ed affettivo-motivazionali essenziali nel percorso di istruzione. Siamo certi che la “Realtà Virtuale a Scuola” offra l’opportunità di una forma di didattica alternativa ed un risultato efficace in termini di apprendimento specialmente quando allo studente gli viene data la possibilità di partecipare in maniera attiva alla creazione e allo sviluppo della propria conoscenza (approcci didattici basati sulla VR) in un continuo processo di negoziazione di significati. Questo è quello che ci siamo prefissati per sperimentare viaggi virtuali in giro per il mondo senza  muoverci dalla cattedra o dal banco della classe.

                    Prof. Rosario Meli, Istituto Comprensivo “A. Amore” di Pozzallo

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