L’emergenza nell’emergenza: positivi al Covid e con la spazzatura dentro casa che non viene ritirata

L’emergenza nell’emergenza: positivi al Covid e con la spazzatura dentro casa che non viene ritirata

[adrotate banner= “10”]

“Siamo in quarantena da una 5 giorni in quanto positivi al Covid, ma non sono venuti a ritirare la spazzatura e ormai siamo sommersi”.

Non solo l’isolamento e la paura di aver contratto il Covid, ma anche il disagio di dover sopportare i rifiuti dentro casa in quanto nessuno viene a ritirarli. È quanto sta succedendo ad alcune famiglie di Rosolini che da qualche giorno si trovano in quarantena dentro casa per essere risultati positivi al Covid.

[adrotate banner= “20”]

Secondo i protocolli del Comune, l’azienda che ritira i rifiuti deve preventivamente attendere autorizzazione dall’Asp prima di poter procedere al ritiro in due giorni prestabiliti, il martedì e il sabato.

I rifiuti, infatti, per chi si trova in casa di un positivo, non vengono differenziati ma accumulati in un unico sacco indifferenziato in attesa del giorno del ritiro.

[adrotate banner= “25”]

“Al disagio di rimanere in quarantena dobbiamo sopportare anche il disagio di sentire brutti odori in casa -dice la famiglia-. Abbiamo chiesto spiegazioni ad alcuni operatori della ditta di raccolta rifiuti ma ci hanno risposto che sono con le mani legate se prima non vengono autorizzati dall’Asp. E allora: cosa attende l’Asp a comunicare la nostra residenza per ottemperare al ritiro dei rifiuti? Eppure noi abbiamo provveduto a segnalare la nostra situazione. Quanto dobbiamo ancora attendere?”.

[adrotate banner= “31”]

Una situazione di disagio che, secondo quanto affermano, viene vissuta da altre famiglie.

“Abbiamo contattato alcuni nostri amici che sono anche loro in quarantena -concludono-, e anche loro hanno lo stesso problema. Addirittura loro sono in quarantena da molto più tempo di noi e mi dicevano che si sono registrati casi in cui persone che sono uscite dalla quarantena non hanno visto ritirato i loro rifiuti. Questo è grave perché se la ditta non provvede al ritiro, che fine faranno questi rifiuti?”.

[adrotate banner= “32”]

A quanto sembra le autorizzazioni dell’Asp sono arrivate sempre in maniera puntuale. Nell’ultimo periodo, però, qualcosa nelle comunicazioni si sarebbe inceppato forse a causa dell’aumento esponenziale del numero degli utenti risultati positivi, creando un ingolfamento e il relativo disservizio con attese nelle autorizzazioni che arrivano a toccare anche i 10 giorni.

“Il ritardo che stiamo registrando al Comune nelle comunicazioni è di circa una settimana -dice l’assessore all’Igiene e Sanità, Concetta Cappello-. Un ritardo sicuramente dovuto alla mole di lavoro burocratica che devono sostenere gli uffici Asp”.

[adrotate banner= “33”]

Ed è così che il ritiro dei rifiuti diventa un’emergenza collaterale all’emergenza Covid.

CATEGORIE
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus ( )