- Pubblicità a pagamento -

È un tema molto controverso e dibattuto: l’assunzione di integratori multivitaminici e multiminerali può essere realmente efficace nella prevenzione delle patologie cardiovascolari?

Pubblicità a Pagamento

Negli Stati Uniti il problema è molto “sentito” se solo si pensa che l’assunzione di questo tipo di integratori è molto diffusa: in pratica, quasi un americano su tre ne fa uso.

Ebbene, la conclusione di questo nuovo studio, recentemente pubblicato su una rivista dell’American Heart Association, è che assumere integratori multivitaminici non sembrerebbe prevenire infarti, ictus e morti per problemi cardiovascolari.
Gli autori hanno valutato in maniera meticolosa la letteratura scientifica sull’argomento, prendendo in considerazione, e mettendoli insieme, i risultati di 18 studi di elevata qualità metodologica.
Il lavoro è molto importante per l’ampiezza del numero totale di persone (più di 2 milioni), valutate complessivamente nei 18 studi, e per il periodo medio di follow-up abbastanza lungo (12 anni).

L’analisi statistica dei dati non ha rilevato un’associazione tra l’assunzione di multivitaminici o multiminerali e una riduzione del rischio di morte per patologie cardiovascolari..

 

Gli autori concludono che, sebbene questo tipo di integratori, assunti in quantità moderate, raramente pongono problemi di salute, bisognerebbe incoraggiare le persone a utilizzare metodi che si sono dimostrati sicuramente in grado di ridurre il rischio cardiovascolare, come aumentare il consumo di frutta e verdura, fare esercizio fisico, controllare la pressione del sangue ed evitare di fumare.

Affidati sempre ad un professionista della Nutrizione, prenota un appuntamento.

Dott.ssa Graziana Fava

Dott.ssa Graziana Fava
BIOLOGO NUTRIZIONISTA
351 917 46 46
graziana.fava@biologo.onb.it

- Pubblicità a pagamento -