“Non c’è fiducia sul mio lavoro”, si dimette l’esperto finanziario del Comune Salvatore Vignigni

“Non c’è fiducia sul mio lavoro”, si dimette l’esperto finanziario del Comune Salvatore Vignigni

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Il Dott. Salvatore Vignigni che da tempo ormai rivestiva il delicato ruolo di esperto finanziario del Comune di Rosolini, Ente in dissesto dal 2018, lo scorso venerdì, 18 febbraio, ha firmato le sue dimissioni. Motivo? “Mancanza di fiducia”.

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Si è rotto insomma il rapporto fiduciario tra l’amministrazione e l’esperto finanziario che in tutti questi anni ha coadiuvato, con la professionalità che tutti gli riconoscono, il responsabile dei Servizi Finanziari Vincenzo Modica.

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Una bomba, che arriva in un momento delicato per il Comune, impegnato nella redazione del bilancio riequilibrato e destinatario pure di un controllo che verrà effettuato dal Ministero delle Finanze per ispezionare “i conti” dal 2017 al 2021.

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Solo ieri lo stimato professionista è stato eletto al Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa ed è stato – ed è un orgoglio rosolinese- il consigliere più votato (con 243 voti) tra i 10 consiglieri eletti, tutti nella lista con Presidente Gaetano Ambrogio. A seguire Vignigni, il Dott. Geraci con 231 voti.

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Tutto il peso delle finanze e del dissesto del Comune ricade adesso solo sul Responsabile di settore Vincenzo Modica che aveva trovato in Salvatore Vignigni una spalla per portare avanti il delicato settore.

Dal suo insediamento il sindaco Giovanni Spadola aveva chiesto al responsabile del settore finanziario Vincenzo Modica e all’esperto finanziario, la predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato, la cui mancata approvazione espone l’Ente al rischio di commissariamento. Nell’ultima nota inviata dal sindaco, proprio il 18 febbraio, giorno delle dimissioni di Vignigni, si ricordava inoltre che “la mancata predisposizione del rendiconto finanziario degli anni 2019 e 2020 non ha consentito di poter percepire contributi da parte della Regione per svariati centinaia di migliaia di euro”. Si invitava inoltre il dott. Vignigni a relazionare in merito al lavoro svolto “nei tre anni come esperto finanziario dell’Ente”. E il 18 febbraio, invece, sono arrivate le dimissioni di Vignigni motivate dalla “mancanza di fiducia”.

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