Pioggia di solidarietà al vice comandante dei vigili urbani Salvatore Latino

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La tessera del vice comandante dei Vigili Urbani di Rosolini, Salvatore Latino, ritrovata nel cruscotto dell'auto data alle fiamme.
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Solidarietà da più fronti al vice comandate della Polizia Municipale Salvatore Latino al quale è stata data alle fiamme, questa notte, la sua auto parcheggiata in via Algeria, propria davanti la sua abitazione. Un chiaro segnale intimidatorio verso l’ispettore di polizia municipale che, molto probabilmente, nell’eseguire con dovere il proprio ruolo, avrà “calpestato” i piedi a qualcuno.

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Dopo il sindaco e la presidente del consiglio comunale, arrivano una “pioggia” di attestati di stima da parte di esponenti politici ma anche gente comune. In via Algeria, stamattina, si sono recati tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale per stare far sentire la vicinanza al proprio “collega”.

“Quasi il 60% dei vigili urbani in forze al Comune di Rosolini è stato vittima di un atto incendiario –dice il comandante del Corpo dei Vigili Urbani di Rosolini, Orazio Agosta-. I nostri agenti Paternò, Spadaro, Galazzo, Incatasciato e adesso Latino, nel giro di pochi anni sono stati bersaglio di questi vili atti intimidatori. Questa è delinquenza pura, perchè al nostro lavoro si risponde con fuoco. Non è accettabile una situazione del genere. Come rappresentante delle forze dell’ordine comunali, sono al fianco per qualsiasi cosa ai Carabinieri di Rosolini che, voglio ricordarlo, lavorano giornalmente con sacrificio continuo, anche di notte, pur di quanto si possa pensare, per assicurare alla giustizia i delinquenti. Quanto accadono avvenimenti criminosi si subisce il colpo e ma non bisogna demordere e continuare a lavorare per dare sicurezza alla città. È quello che facciamo tutti i giorni e, a quanto pare, nel farlo diamo fastidio a qualcuno che preferisce rispondere con questi gesti da vigliacco”.

“Posso capire quello che sta provando -dice l’ex assessore ai lavori pubblici, Carmelo Di Stefano-. Il danno non è tanto l’auto bruciata ma le conseguenze psicologiche perchè viene violentata la tranquillità di tutta la famiglia. A Salvatore Latino va tutta la solidarietà con la speranza che anche in questo caso si possa dare un volto agli esecutori e ai mandanti”.

Anche la segreteria nazionale del “SILPOL” esprime la vicinanza al Latino, tra l’altro dirigente nazionale SilPol: “Un altro vile e delinquenziale attacco è stato perpetrato stanotte in danno al collega della P.M. di Rosolini (Sr) e nostro dirigente nazionale, Salvatore Latino, al quale é stata data alle fiamme l’autovettura posteggiata sotto casa. Vice comandante della polizia municipale, Salvatore Latino si occupa attualmente di polizia giudiziaria ed edilizia, senza trascurare ovviamente l’attivitá di vigilanza del territorio in ogni settore, compresa la tutela della sicurezza urbana, riguardo alla quale tutto il Corpo di polizia municipale rosolinese é impegnato con grande professionalitá e responsabilità. Ritengo che l’incendio di ieri sera non sia un fatto occasionale, dato che in passato il personale della p.m. è stato oggetto di altri atti analoghi, operando in un territorio che, come in ben altri nella provincia di Siracusa, é martoriato dal fenomeno della delinquenza urbana comunque essa sia organizzata. Al Commissario Salvatore Latino ed al Corpo di polizia municipale va la nostra solidarietà di colleganza in primo luogo e quella della segreteria nazionale del SILPoL”.

Solidarietà anche da Forza Italia e Forza Rosolini tramite il commissario cittadino, Corrado Armeri: “Informati dell’atto intimidatorio nei confronti del vice Comandante della Polizia Municipale Salvatore Latino -dice Armeri-, esprimiamo piena solidarietà,al vice comandante stesso e alla sua famiglia. Un vile gesto commesso non solo ai suoi danni con l’incendio dell’autovettura, ma alla comunità rosolinese tutta. Sono atti di inciviltà che tendono a bloccare le attività di Polizia Municipale e per questo, che esprimiamo solidarietà all’intero Corpo di Polizia Municipale, non è infatti la prima volta che membri del Corpo vengono presi di mira per le loro attività di legalità”.

Pippo Incatasciato per Piazza Civica: ” A nome di Piazza Civica e della coalizione che rappresento esprimo solidarietà all’isp. Salvatore Latino ed alla sua famiglia, condannando l’ennesimo gravissimo atto intimidatorio consumato in danno questa volta di un uomo delle istituzioni, per lo più responsabile in seconda della polizia urbana in città. È l’ennesimo illecito consumato in danno dell’intera comunità cittadina, che segue a breve distanza di tempo il gravissimo atto consumato ai danni del nostro concittadino Giorgio Alfano anch’egli gravemente colpito nell’intimo della propria abitazione e serenità familiare a cui estendiamo la nostra solidarietà. Continuiamo ad assistere purtroppo inermi al succedersi di una serie infinita di atti delittuosi ma non ci arrendiamo a richiedere un intervento deciso delle autorità preposte alla sicurezza, ormai troppo gravemente minata. Rimaniamo fiduciosi nell’operato delle forze dell’ordine ed auspichiamo un deciso intervento della Prefettura affinché adotti le opportune misure per garantire alla città Rosolini il clima di sicurezza da troppo tempo andato perduto”.

L’ex assessore alla polizia municipale, Corrado Di Stefano: “Ho lavorato con Latino e ho apprezzato il suo modo di operare, la sua determinazione, la sua dedizione per la divisa. Quella stessa dedizione che oggi, purtroppo, è stata ripagata con questo vile e meschino atto incendiario. Invito i cittadini ad essere più vicini al Corpo di Polizia Municipale”.

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