Zocco sulla riattivazione della vasca al parco: “Assurdo elogiare l’aver acceso un interruttore”

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Un momento della pulizia della vasca all'interno del parco Giovanni Paolo II da parte dei soci di Città Verde, effettuato lo scorso anno
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“E’ assurdo elogiare il lavoro di qualcuno che non ha fatto altro che accendere un semplice interruttore”. Ad intervenire è il presidente di “Città Verde” Giorgio Zocco dopo aver appreso dei lavori dell’amministrazione al parco Giovanni Paolo II e della riattivazione della fontana effettuata ieri.

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“La vasca del parco Giovanni Paolo II era funzionante già da tempo ed era stata riattivata grazie agli sforzi economici di “Città Verde” che non solo aveva ripulito la vasca, ma aveva posizionato le luci e riattivato la fontana. Tutto a proprie spese. Posso capire l’entusiasmo del vice sindaco nel voler ripulire tutta la città, ma la verità deve essere detta fino alla fine. La fontana del parco era perfettamente funzionante, ma non veniva accesa perchè la vasca doveva essere prima ripulita. Adesso quel getto d’acqua è pericoloso in quanto spruzza acqua sporca. E l’amministrazione cosa fa? Elogia il fatto di aver rimesso in funzione la fontana. Sprovveduti è dir poco”.

Da quando Città Verde, nella persona di Giorgio Zocco, ha riconsegnato le chiavi del parco, che non può più gestire per mancanza di fondi, ha deciso di mantenere una lente d’ingrandimento sulle problematiche della zona. E altra criticità riscontrata riguarda proprio lo spiazzale in sabbia dove si giocano le partite serali.

“Avevamo posizionato una ringhiera per evitare che i bambini piccoli potessero cadere -conclude Zocco-. Dove è andata a finire? Chi l’ha tolta? Di chi sarà la responsabilità se qualcuno si farà male?”.

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