Rosolinese con infarto salvato da un soccorritore ragusano

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Foto rappresentativa
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Un uomo di Rosolini con un infarto è stato salvato da un autista soccorritore di Ragusa grazie all’uso del defibrillatore. E’ successo i primi giorni di luglio quando un autista del 118 in servizio, Omar Alderisi, assieme al medico Luigi Cerruto e all’infermiere Roberto Calvo sono intervenuti a seguito di una chiamata in codice rosso.

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Subito accorsi nell’abitazione di Rosolini hanno trovato un uomo alle prese con un infarto a cui, prima dell’arrivo dei soccorsi, era già stato effettuato un massaggio cardiaco da parte del nipote e purtroppo non riuscito. Tempestivamente i soccorritori, appurate le gravissime condizioni dell’uomo, sono intervenuti con l’utilizzo del defibrillatore:

Appena arrivati – spiega nei dettagli il soccorritore– scesi con gli elettromedicali e lo zaino delle vie aeree, abbiamo applicato al paziente le placche del defibrillatore che ci ha subito che ci ha subito consigliato di avviare un primo choc. Così abbiamo fatto e a seguire sono state avviate le manovre di rianimazione. Passaggio dopo passaggio – continua il soccorritore- abbiamo appurato che il paziente stava rinvenendo e che aveva addirittura aperto gli occhi”. 

Il soccorritore, dopo il tempestivo intervento, racconta che nel tragitto in ambulanza da casa del paziente all’ospedale, ha poi parlato al paziente che non ricordava cosa fosse accaduto ma che mostrava attenzione e concentrazione, parlando con estrema naturalezza, a garanzia per i soccorritori che non aveva subìto nessun danno cerebrale nè di altro tipo.

E a rendere noti molti particolari della vicenda a fin di bene è stato lo stesso paziente sulla sua pagina Facebook che ha ringraziato i tempestivi interventi dei soccorritori, tra cui un ragusano, Omar Alderisi.

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