Un bosco urbano di oltre 200 alberi nell’area Pip, mercoledì al via il progetto di “Rimboschiamo”

Un bosco urbano di oltre 200 alberi nell’area Pip, mercoledì al via il progetto di “Rimboschiamo”

http://www.gruppolatino.it/volantino.html

Oltre 200 alberi per “restaurare” l’ambiente. L’iniziativa  è dell’associazione “Rimboschiamo o.d.v.” di cui è presidente il dottore Luca Lo Presti e segretario l’avvocato rosolinese Riccardo Bianca, che mercoledì 22 novembre avvieranno il progetto di creazione di un bosco urbano all’interno dell’area artigianale di Rosolini (area Pip).

 

“Grazie alle competenze del Dott. Lo Presti nella scienza arborea-forestale, ai consigli nonché alla volontà degli altri singoli partecipanti -dice Riccardo Bianca-, si è riusciti a ideare e un vero e proprio bosco a Rosolini, formato, secondo il criterio della biodiversità, da piante arboricole ed arbustive autoctone della zona sud est siciliana e che ne compongono l’ecosistema nativo. Questa si può definire una missione che nasce dal desiderio di reintegrare e restaurare l’ambiente di natura un tempo predominante e vasto, ma che col passare degli anni è stato aggredito sempre più dagli interessi egoistici dell’uomo”.

I lavori di “preparazione” nell’area artigianale sono già iniziati, lavori che hanno visto anche una serie di incontri sia con l’amministrazione comunale che con gli stesse imprese assegnatarie dell’area Pip per recepire tutte le problematiche e trovare la giusta soluzione di piantumazione.

https://www.arucisicilia.com/

“Si coglie l’occasione -aggiunge Bianca-, per ringraziare l’impresa di costruzioni Basile e la ditta scavi Novembrino per la loro indispensabile opera di preparazione del terreno ove sorgerà il bosco, entrambe le quali hanno accolto il progetto con interesse e partecipazione. Tale progetto di rimboschimento riflette il ruolo politico che ogni cittadino detiene in quanto tale, ruolo che in attivo deve essere tradotto nella cura, protezione e sviluppo dell’ambente di natura anche nel contesto urbano in cui viviamo. Natura con cui tutti dobbiamo ritornare ad avere un rapporto simbiotico, ricreare con essa una comunione, ponendo fine all’errata convinzione dell’uomo che si pone in contrapposizione antagonistica alla natura, da cui prende lasciando solo distruzione”.

Quercia, carrubo, mandorlo e altri tipi di alberi saranno quindi piantumati mercoledì 22 novembre.

“La tutela ambientale è riconosciuta -conclude Bianca-, quale principio fondamentale dalla Costituzione italiana, che è correlato ai diritti inviolabili della vita, della salute e della libertà di ogni persona. La difesa della natura, infatti, è strettamente legata al benessere della comunità e dei singoli individui, da cui si ricava l’insegnamento del rispetto reciproco e la morale della legalità, perché solo in uno stato di diritto è data la possibilità ad ognuno di trarre beneficio da un bene pubblico come l’ambiente, appartenente a ciascuno. Viceversa, vi è il decadimento ad uno stato di prevaricazione e lesione dei basilari diritti personali e sociali”.

CATEGORIE
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus ( )