
Erba alta e rifiuti nei terreni, scattano multe fino a 50 mila euro con il nuovo piano anticendio 2026
Con l’ordinanza n. 50 del 5 maggio 2026, il Sindaco Giovanni Spadola ha introdotto un piano straordinario per prevenire gli incendi estivi e ripristinare il decoro urbano.
Il provvedimento impone a proprietari di terreni, amministratori di condomini e responsabili di cantieri la pulizia costante di aree verdi e fondi agricoli, la rimozione di erba secca e rifiuti, lo sfalcio entro fine maggio e la disinfestazione contro insetti e roditori.
Particolare attenzione alla zona ferroviaria: chi possiede terreni confinanti dovrà garantire una fascia di rispetto di 20 metri completamente sgombra entro il 14 giugno.
Dal 15 giugno al 30 settembre scatterà il divieto assoluto di bruciare stoppie e residui vegetali, periodo considerato di massima pericolosità.
La linea del Comune è severa: sanzioni da 173 a 50.000 euro, interventi d’ufficio con addebito dei costi e, nei casi più gravi, denuncia all’Autorità Giudiziaria.
L’obiettivo è ridurre il rischio roghi e garantire un’estate più sicura per tutta la comunità.







