La protesta non si arresta: in attesa del TAR sulle trivellazioni in Val di Noto

La protesta non si arresta: in attesa del TAR sulle trivellazioni in Val di Noto

C’è ancora attesa sui ricorsi al TAR presentati in questi giorni dalle maggiori Associazioni ambientaliste italiane contro le trivellazioni in Val di Noto. Infatti, non è ancora stato discusso il ricorso presentato congiuntamente da Italia Nostra, Legambiente, WWF e Zero Waste.

In questi giorni il Tribunale amministrativo ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Noto, però non per i suoi contenuti, come lo stesso Tribunale ha chiarito, ma per ragioni territoriali, in quanto il territorio di quel Comune non risulta interessato delle prospezioni. Il rischio di respingimento era ben noto al Sindaco Bonfanti, al quale va pertanto ascritto il merito di aver voluto agire ugualmente, al fine di dare un segnale vigoroso di come la politica e i territori del Val di Noto siano del tutto contrari alle ricerche petrolifere. È
doveroso precisare, tuttavia, che il TAR di Catania ha emesso l’ordinanza di rigetto della domanda cautelare, ma non ha deciso nel merito del ricorso che sarà trattato in seguito.

Si è, invece, ancora in attesa di risposta per l’interpello votato all’unanimità dai sedici Comuni del Distretto Turistico del Sud est, presieduto dallo stesso Bonfanti, ed inviato Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), affinché intervenga sospendendo le ricerche petrolifere in territorio siciliano. Così come sono tuttora in discussione ricorsi presentati da altri Sindaci del sud est dell’Isola.

«Nessuna royalties potrebbe mai ripagare i prestigiosi territori del sud-est siciliano, dove ricade il sito UNESCO più a sud d’Europa, dai presunti danni di sversamento sulle spiagge o da inquinamento delle falde idriche, dai rischi insomma giornalmente connessi con le ricerche o con le estrazioni di petrolio e gas, segno di una politica energetica ormai vetusta e che non può e non deve essere applicata in territori così sensibili». Così dichiara in una nota il Coordinamento No Triv del Val di Noto.

Fra ricorsi tuttora pendenti al TAR, interpello al MISE e mobilitazione popolare, la difesa dei territori del Sud est siciliano contro azioni che pongono a rischio l’integrità dei territori e delle risorse naturali è appena iniziata e, come dodici anni fa, si fermerà soltanto a risultato raggiunto.

 

fonte: comitato no triv

CATEGORIE
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus ( )